ORDINE DEGLI ARCHITETTI PIANIFICATORI PAESAGGISTI E CONSERVATORI delle province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola

 

Messaggio del Presidente

Paolo Monsù

Il restyling del nostro sito costituisce la prima tappa del percorso, proposto dal Consiglio, per portare a termine il proprio mandato che ha scadenza entro l’anno 2009.

I passi successivi, che troveranno realizzazione nei prossimi mesi, ci vedranno impegnati in una riflessione sulla centralità delle emergenze urbane nel capoluogo novarese, con particolare attenzione, in primis, al ruolo del "Castello restaurato" come polo di attrazione della vita pubblica cittadina; in seguito una giornata di studio sul tema della nuova "Città della salute" e sul conseguente destino dell'area dell'attuale Ospedale offrirà lo spunto per il terzo approfondimento relativo alla mobilità nell’area urbana di Novara.

Ultima, ma non certo per importanza, la considerazione sulle prospettive di finalizzazione operativa dell'accordo di collaborazione tra la Provincia di Novara, il Comune di Novara e l'Ordine degli Architetti per lo studio e la definizione di un regolamento tipo e delle relative articolazioni normative di piano regolatore comunale atti a favorire e diffondere buone pratiche, ambientalmente sostenibili e compatibili, nei processi di progettazione e costruzione edilizi.

Infine, dando seguito al progetto di trasmissione e diffusione della cultura architettonica, avviato con il congresso UIA di Torino, proponiamo alle scuole di ogni genere e grado dei capoluoghi di Verbania e Novara, ed a tutte le amministrazioni comunali, una proiezione pubblica, affiancata da un nostro intervento, de Il lungo viaggio del moderno, documentario ideato e realizzato dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Novara e VCO; il documentario, prodotto per la Federazione degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori del Piemonte e della Regione Autonoma Valle d’Aosta in occasione del Congresso Mondiale degli Architetti, svolto a Torino nel luglio 2008, è dedicato ad una selezione di architetture contemporanee, spesso invisibili ai nostri occhi ma meritevoli di attenzione.

Non manca quindi la carne al fuoco, nella convinzione che proprio nei momenti di crisi, sia necessario produrre il massimo sforzo ideativo, con l'obiettivo di riconquistare quella centralità del progetto che, sola, può contrastare la povertà di prospettiva dell'effimero e del contingente.